Romano Amerio
Iota Unum (parte 1^)
Stat Veritas (parte 2^)
Torino, Lindau, 2009
pp. 735 + 259
Romano Amerio, Lugano 1905-1997, studiò alla Cattolica di Milano dove si laureò in filosofia e filologia classica, libero docente dal 1951 di storia della filosofia. Diventato consulente del vescovo di Lugano, Angelo Jelmini, nel corso dei lavori preparatori del Concilio Vaticano II, Amerio fu per lunghi anni in stretta consonanza intellettuale e religiosa con il cardinale Giuseppe Siri. Oltre alle due opere che quì presentiamo - che costituiscoino un "unicum" dottrinario - ha curato l'edizione in trentaquattro volumi dell'opera di Tommaso Campanella ed altri studi su Manzoni, Epicuro, Alighieri, Bruno, Sarpi, Descartes, Leopardi. Nei due volumi Amerio esamina la crisi della Chiesa, le ragioni di questa, chiarisce che la Chiesa, malgrado i tentativi di riforma del concilio ultimo, resiste nella ricerca e nell'enunciazione della verità, ma sembra che l'essere moderno sia più attratto dall'enunciazione della parola "verità" fine a sé stessa che alla vera verità dell'Evangelo, da ritenere fermo ed immutabile sia nell'espressione che nell'interpretazione. E quindi nella liturgia.
Libro inserito in catalogo martedì 12 gennaio, 2010.