Moni Ovadia con Gianni Di Santo
Il conto dell'ultima cena
Torino, Einaudi, 2010
pp. 134
Il cibo, lo spirito e l'umorismo ebraico. Questa é una storia nota a pochi. Ogni volta che un papa viene eletto, arriva da lui una delegazione ebraica con una pergamena misteriosa e chiusa. Come avviene da secoli, il papa riceve cortesente le persone, rifiuta la pergamena e tutti si ritirano: Ma cos'é quel rotolo? E' il conto dell'ultima cena che Gesù ed i suoi discepoli consumarono ma non poterono pagare per le note vicende successiva. E quì lo spirito allegro, dissacratorio, ma comunque attento alla tradizione di Ovadia, unito a Gianni Di Santo, giornalista, inizia a raccontare le fasi della cucina kosher sefardita, ereditata da alcuni della sua numerosa famiglia, scampata in parte alla Shoah. E che ci riportano non solo alle tradizioni ebraiche, ma anche al rispetto di se stessi nella memoria, che dovrebbe essere obbligatoria, storica e famigliare di tutti, ebrei e non.
Libro inserito in catalogo martedì 16 febbraio, 2010.